Luciano Bianciardi arrivò a Milano nel 1954 con una valigia, la rabbia giusta e Grosseto ancora negli occhi. Scrittore, traduttore, bohémien e soprattutto un anarchico che ha avuto il coraggio — o la condanna — di restare tale fino in fondo. Questa passeggiata ripercorre quattro luoghi della sua vita e della sua opera: il Bar
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La Milano di Ernest Hemingway è quella dei vini bianchi ghiacciati e dei martini lisci, delle code alla scala, dei lampadari di cristallo e specchi altissimi del Cova. È quella dei militari in licenza che vogliono solo divertirsi e dimenticare gli orrori del fronte. È la Milano del 1918 con carrozze, tram, persone che
La Milano di Dino Buzzati è quella dell’odore dei giornali la mattina presto, del boom economico degli anni 60, degli amori poco convenzionali, ma è anche una Milano misteriosa e surreale con vicoli immaginari e parcheggi impossibili. La passeggiata d’autore si muoverà tra questi due mondi, quello del Buzzati preciso cronista del Corriere Della
La Milano di Antonia Pozzi è quella dei mattini in bicicletta per andare al liceo e del primissimo amore sui banchi di scuola, la prima poesia, la musica alla scala e dei litigi in casa. Milano è lo spazio riservato per lo studio universitario, dove rileggere le sue poesie, far sviluppare le sue foto e
Michele Crescenzo: La Milano di Ernest Hemingway. L’ultima notte in città del tenente Frederic Henry
La Milano di Ernest Hemingway è quella dei vini bianchi ghiacciati e dei martini lisci, delle code alla scala, dei lampadari di cristallo e specchi altissimi del Cova. È quella dei militari in licenza che vogliono solo divertirsi e dimenticare gli orrori del fronte. È la Milano del 1918 con carrozze, tram, persone che fumano





